Sfatiamo qualche mito: ciò che costa non sempre è migliore
Inizia oggi la campagna contro i luoghi comuni del tipo:
“Beh, se costa tutti quei soldi significa che di sicuro funziona meglio…”
Se mi incontrate per strada e mi venite a dire una cosa del genere potreste sentirvi dare questa risposta:
“Ho ucciso per molto meno…”
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Vediamo di ragionare e non tiriamo conclusioni affrettate.
Sono convinto che ci siano prodotti a pagamento che valgono oro tanto quanto pesano.
Sono altrettanto convinto che ci siano prodotti che costano uno sproposito ma che non valgono un centesimo.
Quello che mi fa trasformare in furia omicida è il pensiero comune che se costa tanto allora di sicuro funziona bene ed è professionale.
Ma il peggio, forse, non è ancora arrivato.
Sì perchè questo si traduce in un effetto Placebo mostruoso tanto che anche se viene mostrata la validità di un software open, gratuito, questa viene rifiutata, o comunque diffidata, perchè semplicemente NON E’ A PAGAMENTO.
Non volendo, almeno per ora, offendere alcuna parte, mi limiterò a segnalare alcuni software che forse non tutti conoscono, ma che non fanno rimpiangere software commerciali.
Ovviamente l’ambito è quello del web design, mio campo d’azione.
Per la grafica raster:
The Gimp
Per la grafica vettoriale:
Inskape
Per Script php:
Bluefish editor/Screem
Per html/xhtml/javascript,xml:
Screem
Screem è forse, tra quelli che ho citati, il meno conosciuto.
Ha la capacità di autocompletamento, come dreamweaver, e permette la facile costruzione di file html/xhtml mediante l’incredibile quantità di namespace precaricati.
Per ftp
Nautilus /Filezilla /gFtp
Appena ho un po’ di tempo, farò brevi recensioni per tutti i software da me citati.